Il macabro spettro della guerra - editoriale Di Riccardo Visentin È successo di nuovo. Ancora una volta, l’uomo è ricascato nella trappola della violenza, della guerra. E, si, è arrivata anche qui da noi, da noi europei che, ormai, ci eravamo chiusi nella nostra torre sicura, fatta di convinzioni, come quella che la guerra fosse qualcosa di lontano, e di quel borioso senso di superiorità culturale e bellico che ci ha sempre contraddistinti. E poi ci sono le immagini, quelle raccapriccianti immagini che tutt’ora continuano ad arrivare dall’Ucraina, martoriata senza un preciso motivo. Ma, soprattutto ci sono le storie delle persone, quelle di chi resta per difendere la propria patria, la propria casa, ma anche quelle di chi fugge per salvarsi. Quest’ultime sono già un milione circa, secondo l’ONU. Sono emigrate nei paesi vicini, come Romania, Polonia (soprattutto), Bulgaria ma anche verso paesi più lontani come l’Italia o la Germania. Al numero degli emigranti, però, se ne c...