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"siamo stanchi di subire" - editoriale

  “Siamo stanchi di subire”     Di Riccardo Visentin   Prima il Manzoni, poi il Carducci ed, infine, il Vittorio Veneto. Un “effetto domino”, annunciato già i 10 gennaio in occasione della prima delle tre occupazioni. La motivazione di tali agitazioni al contrario di quanto si possa pensare, non è soltanto il ritorno dello scritto all’esame di maturità. Bensì, c’è molto di più in ballo: disagi strutturali, ambienti stretti e fatiscenti e forti problemi psico-sociali. Gli studenti del Carducci, infatti, denunciano che il 76% di loro soffre di attacchi di panico a causa dello stress da interrogazione; gli studenti del Vittorio Veneto, invece, parlano di un 39,9% di liceali che soffre “gravemente” di ansia, mentre il 65% ha riportato un calo di interesse e motivazione. Il dato più grave, però, è quello che riguarda i ragazzi che hanno pensato di lasciare la scuola: circa il 30% degli studenti. Numeri pesanti, tristi, risultato non solo di due anni tra Da...

Il ritorno dello scritto - Editoriale

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Il ritorno dello scritto (editoriale)   Di Riccardo Visentin   L ’1 febbraio, il Ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi ha firmato, insieme al Premier Draghi, un decreto del Governo che stabilisce il ritorno degli scritti all’esame di maturità a partire dall’anno scolastico in corso. “È il primo passo verso un ritorno alla normalità” ha affermato il Ministro. Al contrario, però, gli studenti non sono stati dello stesso avviso, e nella giornata di Giovedì 3 febbraio sono scesi in piazza per manifestare il loro dissenso riguardo la decisione presa dall’esecutivo. La motivazione? Secondo la maggior parte degli alunni, ma anche dei professori, sarebbe ancora troppo presto per tornare alla normalità. “Negli ultimi anni è stato molto difficile se non, a volte, impossibile esercitarsi nella parte scritta, a causa della DAD e della didattica a singhiozzo, dovuta alle continue chiusure e quarantene per via del COVID” è la protesta degli alunni. A mio avviso, credo ...

INTERVISTA AL DIRIGENTE SCOLASTICO

INTERVISTA AL DIRIGENTE SCOLASTICO, ALESSANDRO GULLO Di Riccardo Visentin Milano, 08/12/2021 Come molti di voi sanno, Noi del Varalli si sviluppa a partire dall’istituto stesso. Per questo ci siamo chiesti quale migliore contenuto avremmo potuto portarvi se non intervistare la persona che dirige e gestisce la scuola? Oggi, dunque, dopo alcuni rinvii per problemi tecnici, vi proponiamo l’intervista al dottor Alessandro Gullo, dirigente scolastico dell’Istituto Claudio Varalli  La prima inequivocabile domanda è stata: “chi è Alessandro Gullo?” alla quale il dirigente risponde “Alessandro Gullo è una persona che ama la cultura, che ha studiato per tutta la vita e che ha avuto la fortuna di fare molte esperienze, da quella del pallavolista agonistico a quella di giornalista a quella di professore fino ad arrivare a quella attuale di preside del Varalli” la quale ci confessa di svolgere “con la massima onestà intellettuale”. L’intervista prosegue con una domanda più tecnica: “come si ar...

LA STREPITOSA ESTATE DA RECORD DELLO SPORT ITALIANO

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Di Riccardo Visentin Partendo dalle varie vittorie tennistiche, passando per i tre europei di calcio e pallavolo e il mondiale di ciclismo fino ad arrivare al record di medaglie alle olimpiadi: l'estate 2021 resterà negli annali dello sport italiano. Ieri, 19 settembre, Filippo Ganna si è aggiudicato il mondiale di velocità di ciclismo mentre, a giornata quasi finita, anche l'italvolley maschile ha vinto i campionati europei, così come non molte settimane fa avevano fatto l'italvolley femminile e il calcio maschile. Ma quelle di ieri sono solo le ultime di una serie di vittorie stupefacienti, che ci aiutano più di qualsiasi cosa a ripartire ,dopo quello che abbiamo passato e stiamo passando a causa di questa terribile pandemia. Quando il virus ci tiene lontani, lo sport ci tiene più che mai vicini, facendoci sentire fieri e onorati di essere italiani. Quest'anno, i nostri ragazzi hanno fatto ciò che a quasi nessuno era mai riuscito prima: Filippo Ganna, a so...

LA CADUTA DELL'AFGHANISTAN - Editoriale

Di Riccardo Visentin Kabul come Saigon. Oggi come allora, l'Occidente ha fallito. Vent'anni di intervento spazzato via in una manciata di giorni. Un ritiro frettoloso e male organizzato, confuso e confusionario. Quando, nel 2001, Bush annunciò l'intervento degli Stati Uniti in Afghanistan per spodestare e sdradicare Al Qaeda ed i talebani, accusati di dare asilo al gruppo terroristico di matrice islamica ma anche di costringere la popolazione ad una dittatura non dichiarata, prometteva una missione di pace che restituisse una democrazia prosperosa, fatta di prospettiva futura, diritti umani, dignità, cibo e lavoro per tutto il popolo afghano. L'obbiettivo era modellare lo stato per farlo assomigliare il più possibile all'idea occidentale di paese civilizzato. La verità è stata che come ogni "invasore" prima di loro, gli USA hanno preteso di creare tutto questo senza conoscere nulla dell'Afghanistan, culturalmente e geopoliticamente, senza mai consid...

Ernest Hemingway - Il vecchio e il mare (adattamento per smartphone e tablet)

  Ernest Hemingway Il vecchio e il mare Di Riccardo Visentin   La trama Un anziano pescatore amante del baseball e, in particolare, del grande Joe Di Maggio, si ritrova ad affrontare la più grande e faticosa avventura della sua vita, combattendo in mare aperto per tre giorni e tre notti contro il più grande pesce che abbia mai visto. Solo e lontano da casa, l’anziano pescatore dovrà vincere l’enorme pesce e riuscire a tornare alla sua capanna sano e salvo, sfidando l’oceano Atlantico e i pescicani che lo abitano.   Il riassunto Un grande classico del ‘900 scritto dal celebre scrittore americano Ernest Hemingway racconta la storia di un pescatore cubano, Santiago, che dopo 84 giorni in cui non pesca neanche un pesce si ritrova a dover affrontare il pesce più grande che abbia mai visto nella sua vita. La mattina dell’ottantacinquesimo giorno dopo aver pescato l’ultimo pesce, Santiago viene svegliato, come di consueto, da Manolo, un ragazzo che da picco...

Ernest Hemingway - Il vecchio e il mare

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  Ernest Hemingway Il vecchio e il mare Di Riccardo Visentin   La trama Un anziano pescatore amante del baseball e, in particolare, del grande Joe Di Maggio, si ritrova ad affrontare la più grande e faticosa avventura della sua vita, combattendo in mare aperto per tre giorni e tre notti contro il più grande pesce che abbia mai visto. Solo e lontano da casa, l’anziano pescatore dovrà vincere l’enorme pesce e riuscire a tornare alla sua capanna sano e salvo, sfidando l’oceano Atlantico e i pescicani che lo abitano.   Il riassunto Un grande classico del ‘900 scritto dal celebre scrittore americano Ernest Hemingway racconta la storia di un pescatore cubano, Santiago, che dopo 84 giorni in cui non pesca neanche un pesce si ritrova a dover affrontare il pesce più grande che abbia mai visto nella sua vita. La mattina dell’ottantacinquesimo giorno dopo aver pescato l’ultimo pesce, Santiago viene svegliato, come di consueto, da Manolo, un ragazzo che da picco...

contest Reporter per un giorno (Gazzetta dello Sport) - concorrente contest ufficiale

  “GUARDA PAP À , ARRIVA IL GIRO ! ” di Riccardo Visentin Ci siamo quasi. È metà aprile, quel periodo dell’anno in cui quando torno a casa chiedo sempre a mio padre “quand’è il giro?”. Lui mi ha sempre risposto vagamente “a maggio”, e io mi sono sempre accontentato di questa risposta, perché non importa quanti o quali altri eventi ci siano, e non importa neanche che l’anno scorso si sia corso ad ottobre a causa della pandemia: maggio è il mese del Giro d’Italia. Il mese del massimo splendore della primavera. Quel mese in cui i fiori sbocciano con tutta la loro forza e bellezza, quasi a voler sfidare i ciclisti che gli sfrecciano vicino. È il mese perfetto per vedere il nostro Bel Paese illuminato dai raggi del sole, per farci invidiare da tutto il mondo le nostre bellezze uniche, da Roma a Milano, a Firenze e ai colli del Chianti, alla meravigliosa Sicilia, ai famosissimi e bellissimi passi montani. Il mese ideale, che ci fa riversare in strada ad aspettare il passaggio della...

contest Reporter per un giorno (Gazzetta dello Sport) - vincitore contest interno scolastico

  IL GIRO FINISCE, MILANO RINASCE   di Riccardo Visentin Domenica 30 maggio 2021 il Giro d’Italia, la massima espressione del ciclismo italiano e non solo, finirà la sua corsa, come spesso accade, qui nella mia città: Milano, la sede più frequentata dalla Corsa Rosa con cinquantasei partenze e ottantotto arrivi in centotre edizioni disputate, ben trentanove in più di Roma. Quando il Giro arriva o passa da Milano crea sempre un’atmosfera unica, che è paragonabile soltanto a quella del Gran Premio di Monza della Formula 1: alberghi pieni, strade bloccate ed un’intera città a ridosso del Duomo ad aspettare il Vincitore del “Trofeo senza fine”. O almeno era così, finché il Covid non esisteva. Si perché da quando il virus ha fatto la sua apparizione, il Giro ha subito dei grandissimi cambiamenti. All’arrivo a Milano lo scorso anno all’arrivo non c’era, c’erano solo gli addetti ai lavori. I ristoranti e gli alberghi erano decisamente vuoti rispetto agli altri anni. Addirittu...

" I BULLI NON SONO DEGLI STRAFIGHI, MA SONO DEGLI SFIGATI"

  Di  A.R.T …. E se iniziassimo a smettere di ammirare le persone arroganti che si credono degli dei che emettono giudizi su tutti senza appello? Probabilmente ci accorgeremmo che tanti bulli, apparentemente ragazzi e ragazze di successo, popolari, simpatici ai più, in realtà sono dei perdenti ed utilizzano dei mezzi deprecabili per umiliare, offendere, denigrare, sopraffare, assoggettare, opprimere e che senza la loro corte di complici sono delle nullità. È un vero vincente chi sa suscitare stima, amicizia, affetto in chi lo incontra. È un vero vincente chi è circondato da persone che desiderano stare in relazione con lui/lei non per tornaconto personale o per paura, ma perché sono spinti da sentimenti sinceri che non sviluppano sudditanza, ma che garantiscono sempre la libertà di andarsene qualora ci si accorgesse di aver preso un abbaglio. “I bulli non sono degli strafighi, ma sono degli sfigati”.

OLTRE I CANONI DELLA BELLEZZA

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 OLTRE I CANONI DELLA BELLEZZA  di Victoria Lazova Nelle ultime settimane, ha fatto molto discutere la scelta della modella Armine Harutyunyan, da parte di Gucci per presentare la nuova collezione. La modella ha fatto parlare di sé per la sua bellezza diversa rispetto alle aspettative comuni. Sui social è scoppiata una polemica in quanto la giovane non è propriamente bella come le classiche modelle da copertina, ma è stata scelta proprio per questo. La casa di moda ha voluto provocare il pubblico per smuoverlo ad uscire dai soliti canoni, che vedono la modella come la donna perfetta senza difetti fisici. In realtà però la bellezza può essere ritrovata anche nell'imperfezione e occorre anche imparare ad accettare i propri difetti. Tante ragazzine per assomigliare alle modelle, smettono addirittura di mangiare e cadono in disturbi alimentari, solo per vedersi "belle" quanto loro, anche se lo sono già. Per questo motivo occorre far arrivare un nuovo messaggio, mostrando che ...

L'amore

                                     di Riccardo Visentin L’Amore è l’emozione umana più bella tra tutte. L’Amore salva l’umano dalla banalità.  Tutti sanno vivere, ma amare ? Amare una persona significa concedere tutti se stessi, scoprire, scoprirsi. C’è chi lo esprime attraverso una canzone, chi con una storia su Instagram; se è Amore non importa né il momento, né il luogo né il come lo si esprime. L’uomo ha bisogno dell’Amore più dell’ossigeno; se dice che non è vero  mente. L’Amore non ha confini, non ha un volto né una voce. L’Amore non è un’emozione, l’Amore è L’Emozione. Che poi l’Amore è mica solo per una persona: si ama un amico, si ama un figlio, si ama un genitore o un parente, si ama perfino l’Amore che una persona ha nei nostri confronti o l’Amore con cui qualcuno fa qualcosa per noi. Si ama La persona che dal nulla arriva e ti stravolge la vita, che ti fa sorridere e ti...

L'uccisione della libertà di parola, la censura dei libri in Cina.

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Di Simone Cattivelli. Quando si pensa alla Cina, in mente si hanno due immagini di solito; la prima è quella della Cina odierna, industrializzata e in pieno sviluppo economico, la stessa che fino a pochi anni fa era comandata con un pugno di ferro dalle politiche nazionalistiche di Mao Tse-tung. La seconda è quella di cui preferisco parlare però, una Cina elegante e raffinata, ricca di parole rosee e di storie affascinanti. La Cina antica della letteratura, della calligrafia e della poesia. Oggi voglio raccontarvi di come uno dei miei libri preferiti sia stato censurato dalle autorità Cinesi, insieme a molti altri. Ma prima, ricapitoliamo come l’avvento del comunismo abbia dissacrato e ucciso la cultura Cinese classica. Era il 1° ottobre 1949, quando Mao proclamò la nascita della Repubblica Popolare Cinese. A distanza di quasi 10 anni, lo stesso Mao lanciò il “ grande balzo in avanti ”, un piano economico e sociale che proponeva di mobilitare la vasta popolazione cinese per rifor...
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  Tornano le mascherine anche all’aperto in Italia.  Europa in crisi.       Articolo di Riccardo Visentin 8 ottobre 2020, Milano Netto passo indietro del Governo dopo il picco di casi registrato nei giorni scorsi. Il Consiglio dei Ministri ha deliberato il nuovo Dpcm di ottobre che rinnova le misure restrittive e ne introduce di nuove per garantire la sicurezza e la salute pubblica dei cittadini. Tra le misure varate nel decreto spicca il ritorno dell’obbligo di mascherina anche all’aperto, ma, come garantito nei giorni scorsi dal Premier Conte e dal ministro della salute Speranza, non sono state adottate misure relative ad un eventuale coprifuoco per arginare la movida notturna, ad eccezione della Campania, dove il governatore della Regione, Vincenzo De Luca, ha imposto la chiusura forzata di bar, locali e ristoranti dalle 23 alle 6, tramite un’ordinanza che ha suscitato un non poche polemiche da parte dei campani ed ha acceso un dibat...

L'incognita della riapertura delle scuole

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L’INCOGNITA DELLA RIAPERTURA DELLE SCUOLE Riccardo Visentin 07/09/2020, Milano Ad una settimana esatta dall’inizio del nuovo anno scolastico, le domande, i  dubbi e le perplessità sulle indecise linee guida dettate dal governo in materia  di scuola sono tante. I famigerati banchi a rotelle, ancora mai visti, e per i quali  il ministero dell’istruzione ha sborsato 3 milioni di euro. Il concorso per l’assunzione di nuovi insegnanti precari, a cui parteciperanno circa 64 mila aspiranti professori ma con solo 32 mila cariche disponibili, è in ritardo e si terrà ad ottobre, cioè ad anno scolastico iniziato. Il commissario straordinario per l’emergenza, Domenico Arcuri, promette 11 milioni di mascherine al giorno, ma ai molti studenti già a scuola impegnati nei corsi di recupero, non è stato fornito nessun dispositivo di protezione individuale. Insomma, come al solito il governo italiano si fa trovare impreparato, e dall’opposizione non si sono fatte attendere le richieste di d...
  Nuovo anno scolastico: a casa o scuola? 13 Luglio 2020 , è un giorno caldo e afoso , ma finalmente mi sto godendo l’estate. Da quando è finita la scuola non ho pensato che a rilassarmi e dedicarmi ad altro , m a questo è un giorno veramente speciale: è il mio sedicesimo compleanno e mi sento particolarmente riflessiva: affacciandomi dalla finestra e osservando il paesaggio sento nostalgia di scuola.  Provo a immaginare come sarà tornarci nuovamente a settembre e ciò mi  preoccupa. Certo, non è facile immaginare come sarà organizzato il nuovo anno scolastico, ma che si torni fisicamente a scuola pare assodato. I rischi, però, sono ancora tanti perché il virus che tutti noi temiamo non è definitivamente scomparso. Sebbene i contagiati siano ormai pochi, ciò non ci consente ancora di abbassare la guardia e bisogna lo stesso essere molto cauti e rispettare le norme previste dal governo. Infatti, il dott.Stefano Versari, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’...